I FATTORI OSTATIVI ALLA COMUNICAZIONE DI PROGETTUALITA’ DI FUTURO

 205.00

Data e Ora

11 dicembre 2023 - dalle ore 9.00 alle 13.00

Costo del Corso

 205.00

Luogo

Online

Durata –  4 ore –  modalità online

Pensare al futuro strategicamente richiede la rimozione dei fattori ostativi al pensiero immaginativo proiettato al futuro, che impediscono la creazione e la comunicazione di progettualità di futuro.

Nonostante gli enormi vantaggi del pensiero progettuale orientato al futuro e degli strumenti di Foresight e di Speculative Design disponibili, molto spesso le pratiche di futuro falliscono per resistenze culturali o per mancanza di preparazione preliminare al pensiero prospettico dei partecipanti agli esercizi di futuro.

Analizzare i fattori ostativi e le resistenze, permette di addestrare le differenti capacità di orientare il pensiero prospettico dando vita a processi virtuosi di comunicazione di progettualità di futuro.

Comprendere questi blocchi alle progettualità di futuro ci consentirà di allenare le competenze immaginative prospettiche a partire dalle intelligenze di base di futuro, che abbiamo definito intelligenze imaginative prospettiche.

I fattori ostativi al pensiero immaginativo prospettico sono elementi che inibiscono la capacità di pensare strategicamente e di immaginare progettualmente il futuro. 

Si tratta di resistenze psicologiche, percettive o culturali oppure sono il risultato di una mancanza di strumenti adeguati per riflettere criticamente e strategicamente sul futuro e per dargli forma.

In questo workshop esperienziale, affrontereremo i differenti fattori ostativi, che analizzeremo per definire una strategia di mitigazione, che consenta di comunicare efficacemente idee e progettualità di futuro.

 

 

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Obiettivi

Lavoreremo per supportare i fattori abilitanti, che supportano le intelligenze immaginative prospettiche, che possono essere allenate per migliorare le progettualità di futuro.


Le tematiche

  • Introduzione al pensiero prospettico
  • L’immaginazione Progettuale Prospettico
  • L’importanza della Imagination Literacy
  • Le resistenze alle progettualità di futuro
  • Introduzione ai fattori ostativi alle progettualità orientate al futuro
  • I 10 fattori ostativi alle progettualità di futuro
  • Inconsapevolezza
  • Incapacità di visualizzare
  • Ignoranza metodologica
  • Resistenze al cambiamento
  • Rigidità Cognitiva
  • Apatia e mancanza di Visione
  • Indeterminatezza e inconcludenza
  • Incapacità valutativa
  • Visione unilaterale e limitata
  • Mancanza di leadership e capacità negoziali
  • Project Work: un caso concreto
  • Conclusioni

Il tema

Un percorso di esplorazione dei fattori ostativi alle progettualità di futuro in un laboratorio esperienziale partecipativo.

 

Focus

Comprendere i principali fattori ostativi alle progettualità di futuro per mettere in atto comportamenti di mitigazione

 

A chi si rivolge

Il  workshop professionale, si rivolge a professionisti, a manager che vogliono sviluppare nuove competenze per la gestione, per la comunicazione di progettualità orientate al futuro.

OBIETTIVO

Padroneggiare le tecniche per comunicare all’interno e all’esterno della propria organizzazione progettualità orientate al futuro, gestendo le obiezioni e le resistenze al cambiamento.

 

 


Data e Ora

11 dicembre 2023 - dalle ore 9.00 alle 13.00

Costo del Corso

 205.00

Luogo

Online


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Categoria:

Descrizione

Durata –  4 ore –  modalità online

Pensare al futuro strategicamente richiede la rimozione dei fattori ostativi al pensiero immaginativo proiettato al futuro, che impediscono la creazione e la comunicazione di progettualità di futuro.

Nonostante gli enormi vantaggi del pensiero progettuale orientato al futuro e degli strumenti di Foresight e di Speculative Design disponibili, molto spesso le pratiche di futuro falliscono per resistenze culturali o per mancanza di preparazione preliminare al pensiero prospettico dei partecipanti agli esercizi di futuro.

Analizzare i fattori ostativi e le resistenze, permette di addestrare le differenti capacità di orientare il pensiero prospettico dando vita a processi virtuosi di comunicazione di progettualità di futuro.

Comprendere questi blocchi alle progettualità di futuro ci consentirà di allenare le competenze immaginative prospettiche a partire dalle intelligenze di base di futuro, che abbiamo definito intelligenze imaginative prospettiche.

I fattori ostativi al pensiero immaginativo prospettico sono elementi che inibiscono la capacità di pensare strategicamente e di immaginare progettualmente il futuro. 

Si tratta di resistenze psicologiche, percettive o culturali oppure sono il risultato di una mancanza di strumenti adeguati per riflettere criticamente e strategicamente sul futuro e per dargli forma.

In questo workshop esperienziale, affrontereremo i differenti fattori ostativi, che analizzeremo per definire una strategia di mitigazione, che consenta di comunicare efficacemente idee e progettualità di futuro.

 

 

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Programma

 L’EVOLUZIONE DEL RUOLO DEL CONSULENTE IN UN MONDO IN PROFONDA TRASFORMAZIONE – MODALITA’ ONLINE – 3 ore

  • L’evoluzione del ruolo del consulente
  • I problemi della consulenza in un mondo in profonda trasformazione
  • L’oggetto dell’attività del consulente, indipendentemente dall’ambito
  • Lavorare sulla reputation del consulente
  • I problemi insiti nell’attività del consulente
  • Le tipologie di bisogno del cliente
  • Le ragioni per cui le imprese hanno bisogno di un consulente
  • La definizione del valore erogato
  • La comunicazione della proposta di valore ed il modello EDTSU
  • Le competenze di base del consulente
  • La crisi del consulente individuale e le nuove forme di aggregazione professionale.

SECONDA SESSIONE: IL CONSULENTE IBRIDO E ADATTIVO PER AGIRE NEI DIVERSI CONTESTI MODALITA’ IN PRESENZA – 4 ore

  • Fare consulenza nei network professionali, negli eco-sistemi di business e per le imprese distribuite
  • La nuova figura ibrida del consulente e le nuove competenze di base
  • Le attività di consulenza nei gruppi e nei team
  • La differenziazione dei ruoli del consulente (gestione evoluta dei processi, ridefinizione della catena del valore, generazione, aggregazione, valorizzazione della conoscenza, gestione evoluta dei rapporti fra le persone, anticipazione strategica)
  • Il consulente come esploratore e facilitatore dei processi di trasformazione delle organizzazioni